Disturbi d'ansia

 
 

Disturbi di somatizzazione

 
 
 
trattamenti psicoterapia bg
 
 
 
 
 
Nei disturbi somatoformi, ovvero nell’ipocondria nel disturbo di somatizzazione ecc., disturbi per i quali si rende necessaria la psicoterapia, in quanto da un punto di vista psicologico i sintomi possono rappresentare una localizzazione nel corpo di esperienze relazionali dannose fondate sul fraintendimento che non hanno potuto essere elaborate mentalmente, fraintendimento di cui diventa oggetto il proprio corpo, nondimeno il paziente ha una sofferenza somatica concreta.

A fronte di questa sofferenza reale, la prospettiva di tenere sotto osservazione il decorso dei disturbi di somatizzazione anche da un punto di vista medico, salvaguarda la soggettività del paziente perché fino a quel momento, cioè prima che avvenga una trasformazione attraverso la rielaborazione della propria storia personale, la sofferenza del corpo è il suo modo di sentirsi, cioè di sentire sé stesso; percepire, da parte del paziente, un fondamentale rispetto per le proprie sensazioni può contribuire ad una apertura con maggiore speranza nella relazione terapeutica.

Questa impostazione clinica permette di prendere in considerazione più globalmente la sofferenza del paziente, pur mantenendo un’utile distinzione tra il metodo di osservazione e di interpretazione psicologica e i metodi di indagine medico biologici.
In tal modo non si perde al ricchezza di informazioni che provengono da entrambe le prospettive: lavorando secondo un modello di complementarità che permette di ipotizzare ed eventualmente stabilire correlazioni tra vissuto, storia personale, comportamenti e funzioni psicofisiche.


 
 
 
 
 
 
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